By this space you can see some frames of my life, maybe couthing something about my past, for sure about my present and I hope something about my future. "Live My life, live an Experience"...if you are or was or will be part of my life(or wasn't and are part), please leave a messagge wherever you want, wherever you are!!!

Wednesday, December 21, 2005

ECUADOR: SUMMER 2004


HOLAAAAAAAAA A TODOS !!!




Nel 2004 ho avuto la possibilità di fare uno scambio internazionale come Ceeder(programma di scambio per soli membri AIESEC). Ho trascorso 50 giorni in questa meravigliosa terra che è l'Ecuador, in una città molto simile in alcuni aspetti a Napoli, Guayaquil!!! Ho avuto la possibilità di cominciare a conoscere una nuova cultura, dico cominciato perchè 50 giorni non sono sufficienti per capire, vedere, fare, tutto quello che un'altro Stato, città, persona ti può offrire. Sono stati giorni indimenticabili, ho avuto la possibilità di lavorare e vedere come lavora un altro comitato AIESEC, cosa diversa dal sentire ad un meeting come lavora un comitato straniero.

Il mio lavoro qui era incetrato sull'Lc Quality, una parte di AIESEC che pochi conoscono. Però la cosa che più interessa qui è lavorare con qualità ed su questo `punto si è incentrato il mio lavoro...analizzare le varie attività e trovare quali erano i punti su qui bisognava lavorare e cercare di migliorare.

Per quanto riguarda l'Ecuador, questa terra a me prima sconosciuta, posso dirvi che è un posto splendito pieno di contrasti sociali, culturali ed ambientali.
Moltissma povertà avvolge questo paese in una morsa che, come ovvio, rende la vita durissima.
Sembra non esistere lasse media, o sei povero o sei ricco. Anche lì il colore della pelle è un fattore discriminante, più sei bianco più sei: ricco ed onesto, più trovi lavoro facilmente.
Credevo che nei paesi del terzo mondo non potesse esistere questa forma di razzismo, soprattutto considerando il fatto che la maggioranza ha la pelle, non dico nera, ma scura.
La cosa che però accomuna tutti è il sorriso che appare sui loro volti... sembrano essere sempre felici. I poveri sembrano più felici dei ricchi con i macchinoni... addirittura una sera tornando a casa con il bus, vidi un senzatetto che ballava da solo alcuni passi di salsa...rimasi sbalordito.
tra le tante cose fatte non poteva mancare una visita, seppur di un paio d'ore, ad un centro sociale in un barrio(quartiere) povero. Questo centro famosissimo a Guayaquil si chiama Fundaion Huancavilca. Un centro bellissimo, organizzato alla grande. Porta avanti tantissimi progetti di recupero sociale, dai bambini di qualche mese fino agli anziani...
e li tra tanti bambini comparve un pallone e come al solito mi misi a giocare con loro. bellissima emozione.
Altre cose particolari che mi hanno colpito....il Bus!!!gli autisti sono dei pazzi scatenati, portano i bus come se fosse un motorino. Poi che fanno, alla fermata se ci sono poche persone(3 o 4 max) che devono scendere o salire...non si fermano ma rallentano e tu al volo devi salire rischiando di romperti le corna... poi sali e trovi la musica....tremendo!!!
A me metteva tantissima allegria!!!
Per ora è tutto, anche perchè se comincio a scrivere sull'Ecuador potrei non finirla più.

If you want you can see all pics about my stay in Ecuador: click

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